Il confronto tra opinioni è uno strumento essenziale per esaminare un problema, prendere decisioni e cercare soluzioni condivise. Tutti usiamo quotidianamente argomentazioni.
L’argomentazione serve a sostenere una tesi, un’opinione, produrre un ragionamento logico o suscitare emozioni. A volte, è funzionale ad ottenere un consenso, a convincere e a persuadere l’interlocutore.
Il testo argomentativo può essere orale oppure scritto, con carattere specialistico o divulgativo, destinato a una sola persona o a un vasto pubblico. Sono specialistici i testi scientifici, giuridici o scolastici, sono divulgativi gli articoli di giornale o le pubblicità.
L’ordine espositivo, in base al quale creiamo la persuasione nel destinatario, può essere crescente o decrescente, cioè gli argomenti più importanti possono essere espressi all’inizio o alla fine del testo. Oppure sia all’inizio che alla fine.
Il cuore del testo argomentativo sono le prove a sostegno della tesi, da scegliere con grande cura per convincere della validità del nostro ragionamento. Queste possono essere fatti o dati, sicuri e verificabili; testimonianze, citazioni, opinioni di persone autorevoli; infine argomenti personali, frutto delle nostre esperienze di vita o dei propri ragionamenti. Ma bisogna evitare di avvalersi di pareri tratti da generiche fonti, come la televisione, i social network, oppure da voci non ben identificate.
Ci sono due modelli di testo argomentativo. Nel primo, quello assertivo, si individua una tesi e la si dimostra. Nel secondo, detto confutatorio, si afferma la propria tesi a partire dalla non validità di una tesi contraria.
- TESTO ARGOMENTATIVO ASSERTIVO
PROBLEMA à TESI à ARGOMENTI à CONCLUSIONI
- TESTO ARGOMENTATIVO CONFUTATIVO
PROBLEMA à TESI à ANTITESI à ARGOMENTI à CONFUTAZIONE à CONCLUSIONI
L’ARTE DI PERSUADERE
L’argomentazione persuasiva pone la tesi alla fine del discorso, al fine di rendere più emotivamente partecipe il lettore o l’uditore. È poi fortemente caratterizzato da una grande attenzione al destinatario, un lessico fortemente connotativo (capace di suscitare immagini suggestive), utilizzo anche di altre tipologie testuali (espositivo, descrittivo, narrativo), ampio utilizzo di figure retoriche
COME SCRIVERE UN TESTO ARGOMENTATIVO A SCUOLA
Nel testo argomentativo scolastico spesso viene richiesto di esprimere le proprie opinioni. La pianificazione del testo tuttavia non può prescindere dalla stesura di una mappa delle proprie idee che si intende esporre.
Tesi, l’opinione che vuoi sostenere; Antitesi, argomenti che prepari a sostegno; antitesi, l’esposizione della tesi contraria, che ti offre la possibilità di confutarla e di arricchire il tuo testo; conclusione, a cui si vuole giungere richiamando la tesi iniziale. Se vuoi essere certo di convincere, dovrai riportare fatti e prove reali oppure opinioni di persone particolarmente autorevoli. Oppure usare argomenti persuasivi, che entrino nel cuore delle problematiche affrontate.
Mentre pianifichi la scaletta, però, individua con precisione il procedimento argomentativo che utilizzi. Ad esempio, suddividendo il tuo testo in paragrafi, e collegali tra loro con i giusti connettivi affinché il risultato sia quello di un testo omogeneo e compatto.
Alla fine c’è la rilettura del testo, con cui valutare se i tuoi argomenti sono chiari, significativi e logici, e lo stile espressivo è coerente e proporzionato. La scaletta è stata rispettata? La tesi è chiara e convincente? Ci sono ripetizioni? Lessico, grammatica e ortografia sono corrette e appropriate?