Il mezzo privilegiato ella cultura barocca è il teatro, forma che per eccellenza prevede lo scambio costante tra realtà e finzione
Il teatro diventa inoltre metafora della vita, e gli autori barocchi scelgono il teatro per l’importanza crescente dello sguardo nell’arte e nella rivoluzione scientifica
Un’altra motivazione è nella volontà dei committenti di mostrare la propria ricchezza, ma anche l’abitudine ormai diffusa di fingere rispetto ai propri sentimenti
Il senso di precarietà dell’esistenza inoltre porta gli autori a considerare la realtà illusoria come una messinscena
C’è un grande sviluppo della drammaturgia e nasce un nuovo tipo di pubblico e anche una nuova visione imprenditoriale dello spettacolo teatrale: non più solo teatri di corte ma anche spettacoli a pagamento, con attori professionisti e rivolti alla classe media
Fino al Cinquecento il teatro inglese era legato esclusivamente alle rappresentazioni sacre della tradizione medievale, e l’unico scopo era di trasmettere valori morali e religiosi. In quest’epoca i teatri diventano stabili e iniziano a proporre spettacoli a pagamento, favoriti dalla regina e sostenuti economicamente dai nobili
Il pubblico è variegato, e spazia dalle classi popolari a quelle colte e aristocratiche
La più alta realizzazione la si trova nel teatro di William Shakespeare
I teatri stabili possiedono alcune caratteristiche che li rendono unici nel loro genere
I costumi sono fondamentali, spesso molto particolari
William Shakespeare
Sulla sua vita e personalità abbiamo poche informazioni
È l’autore che ha influenzato maggiormente il teatro europeo grazie alle sue opere di grandissima qualità poetica
Shakespeare fu anche attore e per questo riesce ad essere sia poeta colto che uomo di teatro
Ovviamente non è affatto esente da tutte quelle caratteristiche che segnano la cultura barocca: il rifiuto dei canoni classicistici, la tendenza alla sperimentazione e alla mescolanza di generi letterari, il rifiuto del principio di verosimiglianza
Anche lo stile è barocco: gioca con le parole, a cui da significati nuovi, riempie i suoi drammi di metafore e mette al centro persone che vivono, sentono, amano e soffrono, e non idee astratte e teoriche
Nelle commedie mette in scena intrecci complicatissimi, fatti di inganni, travestimenti, rivelazioni improvvise
Nelle tragedie come Amleto, invece, gli autori si confrontano con una realtà sfuggente dalle interpretazioni non univoche
Della sua opera ci sono giunti 36 testi, molti postumi e pubblicati in forma diversa dall’originale
Romeo e Giulietta
Scritta intorno al 1594-1596 è una tragedia in versi ambientata a Verona. Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti si conoscono a un ballo, si innamorano e si sposano in segreto, nonostante le famiglie da cui provengono siano nemiche
Giulietta finge di uccidersi per evitare le nozze combinate con un altro uomo, prendendo un potente sonnifero. Romeo la vide, la credette morta e si toglie la vita, posandosi accanto a lei, che appena si sveglia lo vede e a sua volta si uccide
Il dramma mette in scena il contrasto tra la realtà politica e la realtà interiore degli individui: i protagonisti nobili e idealisti non possono sconfiggere il potere politico e solo il sacrifico porterà pace tra le famiglie
L’autore si sottrae alla rigida codificazione dei generi teatrali, facendo coesistere gli opposti, il comico e il tragico, l’amore e la morte, la giovinezza e la vecchiaia, l’innocenza e la malvagità
Amleto
Amleto è il capolavoro di Shakespeare in versi e in prosa scritto nel 1600-1601 e fa parte del filone letterario tradizionale della tragedia di “vendetta”, ma estremamente originale per via di molte caratteristiche
Protagonista è il principe di Danimarca Amleto, a cui appare lo spettro del padre che gli dice di essere stato avvelenato dal fratello Claudio, che ne ha ereditato il regno
Per vendicarsi Amleto si finge pazzo e smaschera l’ipocrisia dello zio, della madre e di tutti coloro che lo circondano
Amleto però per vendicarsi uccide due vittime innocenti, e la sua figura non è quella di un eroe ma di un giovane tormentato dai dubbi e disgustato dall’immoralità
L’opera rappresenta la messa in scena delle incertezze di un’intera epoca, il Seicento, che ha aperto a domande esistenziali destinate a restare senza risposta (essere o non essere, questo è il problema)
Amleto è l’immagine dell’uomo moderno che, senza potersi più appoggiare alle certezze del Medioevo, si chiede continuamente il significato delle cose
Il testo stesso è stato oggetto nei secoli di continue e variegate interpretazioni
Il senso profondo della tragedia è tuttavia inscritto nelle domande che i personaggi si pongono continuamente, e Amleto diventa così il dramma della realtà vista come mistero insondabile