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Il Barocco e il teatro

  • Il mezzo privilegiato ella cultura barocca è il teatro, forma che per eccellenza prevede lo scambio costante tra realtà e finzione
  • Il teatro diventa inoltre metafora della vita, e gli autori barocchi scelgono il teatro per l’importanza crescente dello sguardo nell’arte e nella rivoluzione scientifica
  • Un’altra motivazione è nella volontà dei committenti di mostrare la propria ricchezza, ma anche l’abitudine ormai diffusa di fingere rispetto ai propri sentimenti
  • Il senso di precarietà dell’esistenza inoltre porta gli autori a considerare la realtà illusoria come una messinscena
  • C’è un grande sviluppo della drammaturgia e nasce un nuovo tipo di pubblico e anche una nuova visione imprenditoriale dello spettacolo teatrale: non più solo teatri di corte ma anche spettacoli a pagamento, con attori professionisti e rivolti alla classe media
  • Fino al Cinquecento il teatro inglese era legato esclusivamente alle rappresentazioni sacre della tradizione medievale, e l’unico scopo era di trasmettere valori morali e religiosi. In quest’epoca i teatri diventano stabili e iniziano a proporre spettacoli a pagamento, favoriti dalla regina e sostenuti economicamente dai nobili
  • Il pubblico è variegato, e spazia dalle classi popolari a quelle colte e aristocratiche
  • La più alta realizzazione la si trova nel teatro di William Shakespeare
  • I teatri stabili possiedono alcune caratteristiche che li rendono unici nel loro genere
  • I costumi sono fondamentali, spesso molto particolari

William Shakespeare

  • Sulla sua vita e personalità abbiamo poche informazioni
  • È l’autore che ha influenzato maggiormente il teatro europeo grazie alle sue opere di grandissima qualità poetica
  • Shakespeare fu anche attore e per questo riesce ad essere sia poeta colto che uomo di teatro
  • Ovviamente non è affatto esente da tutte quelle caratteristiche che segnano la cultura barocca: il rifiuto dei canoni classicistici, la tendenza alla sperimentazione e alla mescolanza di generi letterari, il rifiuto del principio di verosimiglianza
  • Anche lo stile è barocco: gioca con le parole, a cui da significati nuovi, riempie i suoi drammi di metafore e mette al centro persone che vivono, sentono, amano e soffrono, e non idee astratte e teoriche
  • Nelle commedie mette in scena intrecci complicatissimi, fatti di inganni, travestimenti, rivelazioni improvvise
  • Nelle tragedie come Amleto, invece, gli autori si confrontano con una realtà sfuggente dalle interpretazioni non univoche
  • Della sua opera ci sono giunti 36 testi, molti postumi e pubblicati in forma diversa dall’originale

Romeo e Giulietta

  • Scritta intorno al 1594-1596 è una tragedia in versi ambientata a Verona. Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti si conoscono a un ballo, si innamorano e si sposano in segreto, nonostante le famiglie da cui provengono siano nemiche
  • Giulietta finge di uccidersi per evitare le nozze combinate con un altro uomo, prendendo un potente sonnifero. Romeo la vide, la credette morta e si toglie la vita, posandosi accanto a lei, che appena si sveglia lo vede e a sua volta si uccide
  • Il dramma mette in scena il contrasto tra la realtà politica e la realtà interiore degli individui: i protagonisti nobili e idealisti non possono sconfiggere il potere politico e solo il sacrifico porterà pace tra le famiglie
  • L’autore si sottrae alla rigida codificazione dei generi teatrali, facendo coesistere gli opposti, il comico e il tragico, l’amore e la morte, la giovinezza e la vecchiaia, l’innocenza e la malvagità

Amleto

  • Amleto è il capolavoro di Shakespeare in versi e in prosa scritto nel 1600-1601 e fa parte del filone letterario tradizionale della tragedia di “vendetta”, ma estremamente originale per via di molte caratteristiche
  • Protagonista è il principe di Danimarca Amleto, a cui appare lo spettro del padre che gli dice di essere stato avvelenato dal fratello Claudio, che ne ha ereditato il regno
  • Per vendicarsi Amleto si finge pazzo e smaschera l’ipocrisia dello zio, della madre e di tutti coloro che lo circondano
  • Amleto però per vendicarsi uccide due vittime innocenti, e la sua figura non è quella di un eroe ma di un giovane tormentato dai dubbi e disgustato dall’immoralità
  • L’opera rappresenta la messa in scena delle incertezze di un’intera epoca, il Seicento, che ha aperto a domande esistenziali destinate a restare senza risposta (essere o non essere, questo è il problema)
  • Amleto è l’immagine dell’uomo moderno che, senza potersi più appoggiare alle certezze del Medioevo, si chiede continuamente il significato delle cose
  • Il testo stesso è stato oggetto nei secoli di continue e variegate interpretazioni
  • Il senso profondo della tragedia è tuttavia inscritto nelle domande che i personaggi si pongono continuamente, e Amleto diventa così il dramma della realtà vista come mistero insondabile